Amarone

Amarone

Corvina, Corvinone, Rondinella,Oseleta

Appassimento delle uve che varia dai 3 – 4 mesi con un calo del 35-40 %

Dopo circa 3 mesi, ad inverno inoltrato, le uve vengono sottoposte ad una pigiatura molto soffice. A causa del freddo della stagione, il mosto inizia una lunga e lenta fermentazione. La macerazione sulle bucce si protrae per più di un mese. Il vino matura per circa 16/18 mesi in grandi e vecchie botti in parte di rovere di Slavonia in parte di ciliegio. Successivamente avviene l’assemblaggio della massa in botti di acciaio ed il vino viene sottoposto ad un ulteriore affinamento di 12/18 mesi. Viene poi lasciato affinare per almeno 12 mesi in bottiglia. La produzione è limitata.

16° - 18° C, da stappare un'ora prima di servire

Acidità totale : 6,10 g/l
Grado alcolico : 15,50% Vol

Da buoni risultati anche dopo 8 -10 anni

La fase produttiva di questo vino inizia con un periodo di appassimento delle uve. Successivamente tali uve vengono pigiate e fermentano dai 30/40 giorni a contatto con le loro bucce.
Il colore è di un intenso rosso granato, il sapore secco e generoso, potente e delicato. Il profumo complesso rimanda a note di frutta a bacca rossa, matura tra le quali prevalgono la ciliegia e la marasca, con importanti sfumature di sottobosco e di cuoio. Queste le caratteristiche che rendono tale vino unico nel suo genere.
Le uve provengono dalla zona storica di Marano di Valpolicella (zona del Classico).
Invecchia in grandi e vecchie botti in parte di rovere di Slavonia in parte di ciliegio.
Successivamente avviene l’assemblaggio della massa in botti di acciaio ed il vino viene sottoposto ad un ulteriore affinamento di 12/18 mesi; 12 mesi di affinamento in bottiglia.
La scelta di utilizzare questa tipologia di botti è stata determinata dalla volontà di creare un vino che non presenti come nota primaria il sentore del legno, ma sia quanto più possibile vicino alla tipicità dei sapori, che caratterizzano la zona di coltivazione delle uve, la quale, è risaputo, per le sue caratteristiche geomorfologiche, dona un sentore leggermente astringente al palato con ricordi di ciliegia matura e una persistenza dolcemente vanigliata.
L’Amarone della Valpolicella e' particolarmente indicato per accompagnare l'ampia gamma dei vari piatti di carne specialmente grigliate, arrosti e carrelli di lesso con la tradizionale “pearà” veronese; carni rosse, selvaggina, formaggi a pasta dura e stagionati ma anche, e soprattutto, può essere degustato da solo per comprenderne l’intricata complessità ed apprezzarne la squisita raffinatezza, poiché e un vino che merita la meditazione. Si consiglia di servire ad una temperatura di 16-18 °C e di stappare un'ora prima del consumo (se possibile).